Santo Domingo Oggi



La presenza di una Suora in una Missione del Terzo Mondo, fa nascere molto spesso non poca invidia anche nel più entusiasta dei Missionari. Le suore sono apprezzate non solo per quello che fanno o che danno, ma soprattutto per quello che sono.

Quando giungo in visita alle Comunità più distanti o nei villaggi, tutti con entusiasmo, mi vengono incontro a chiedermi "Y las monjitas, corno estàn? Por què no las traisti contìgo?" (E le Suore, come stanno? Perchè non le hai portate con te?) E nei villaggi, sempre il commiato è in questi termini: "Dame un cannoso recuerdo a las monjitas". (Dammi un caloroso saluto alle Suore).

Anche le più umili, quelle che si mettono meno in mostra, con la loro attività più nascosta e meno appariscente, sono le prime di cui la gente chiede notizia e che le manda a salutare. Sono apprezzate soprattutto per la realtà che rappresentano più ancora che per il lavoro.

E', infatti, più facile che i problemi particolari di una persona o di una famiglia che ha bisogno di orientazione, o anche di risolvere problemi gravi, ne venga a conoscenza tramite le Suore con cui le persone amano consultarsi, che non per consultazioni dirette cone me. Questo non vuole assolutamente dire che le Suore non facciano niente in Missione e che la loro presenza qui sia solo presentare la faccia simpatica di una presenza impegnata. Il loro lavoro è certamente il più duro di tutta la Missione per quanto si riferisce alla parte della Promozione umana.

E' delle Suore, infatti, tutto il lavoro che si riferisce alla salute dei bambini infermi e denutriti, che nel nostro Barrio sono una quantità abbastanza grande e con problemi che non si riferiscono solo al sanare una malattia o dar loro da mangiare, bensì, si riferiscono a tutto un campo vasto e impegnativo di educazione alimentare e all'uso delle medicine basiche e alle norme di igiene.

E' veramente una cosa meravigliosa vederle impegnate ogni giorno, alle 11,30, nella distribuzione del pasto ai denutriti, con la  Suora che perde immancabilmente la pazienza sommersa dalle mille richieste e dalla presentazione dei mille problemi e la gente che non si preoccupa perchè sa che dopo un momento sarà lì a risolvere i loro problemi. Le Suore quasi non si vedono perchè la loro statura non è gigantesca e sono completamente assaltate, nè si possono ascoltare in quel gran vociferare che le circonda. Però, a poco a poco, si vedono i bambini sedersi a tavola con le loro mamme e con un abbondante pasto, le mamme felici perchè mezzo pasto se lo mangiano loro (infatti non si manifestano mai preoccupate quando i figli fanno i capricci per non mangiare e "non gli sembra vero"). Questo non lo dicano a nessuno: però è uno dei momenti in cui si vede immancabilmente la Suora veramente felice, che tiene sempre in braccio qualche bambino ed esclama (tutti i giorni, senza farci l'abitudine):

"Mire este muchacho comò està gordo, ahora!".

E' meravigliosa, la presenza delle Suore nella Missione di Guaricano. Certo che le parole non possono esprimere tutto. Se lo potessero!

Don Lino